Dopo la Val Pusteria e la Val Gardena, l’anno scorso siamo stati in Val Badia.

Per la precisione a San Martino in Badia, un caratteristico paesino tipicamente dolomitico, di tradizione ladina, che si trova ai piedi del meraviglioso Sass de Putia, una delle montagne più belle delle Dolomiti.

San Martino è famoso per il Museo della Storia e Cultura Ladina che si trova all’interno del Ciastel de Tor, il castello del paese. Qui si potrà conoscere questo popolo dalla fortissima identità culturale e avvicinarsi alla storia, alle leggende e all’artigianato degli abitanti di queste valli. Perfetto per una giornata di pioggia. Aperto tutti i giorni, chiuso la domenica mattina.

450px-Ciastel_de_tor1

Quando vi troverete di fronte a voi il paese, con le sue poche manciate di case, non potrete non farvi catturare lo sguardo dal campanile bianco della Chiesa di San Martino in Badia che vi regalerà foto in stile cartolina.

Il paese in sè è piccolo e si visita in pochissimo tempo e a dirla tutta noi lo abbiamo vissuto molto di passaggio, giusto per fermarsi a fare la spesa alla Despar (chiusa la domenica) e, appena arrivati e senza viveri, alla Pizzeria Pineta, senza pretese ma con il sole, i fiori colorati, il tavolone di legno, le finestre turchesi, ci ha conquistato! C’è anche un Centro Informazioni che però abbiamo trovato chiuso.

IL NOSTRO MASO

Abbiamo trascorso una settimana in un maso in mezzo al verde e abbastanza isolato – dieci minuti di macchina da San Martino – dove il silenzio e la pace avvolgono a 360°. La mattina ci si svegliava con la brina sull’erba profumata (si trova a 1400 metri) e i muggiti delle mucche. La padrona di casa ci preparava torte o marmellate e il nostro più grande pensiero mentre facevamo colazione era dove andiamo oggi di bello?alta badia 264La sera quando si tornava ci si sdraiava in giardino e con birra e stuzzichini aperitavamo in mezzo a fiori, orti e prati. I bambini avevano l’immancabile sabbiera, calcino, ping pong e piante da dove cogliere direttamente – e mangiare – i ribes e i mirtilli.Mantova e Montagna 2017 140

alta badia 259
La Vista dal Maso Bel Odei

alta badia 260Le stelle che si riusciva a vedere di notte non ve le sto nemmeno a raccontare, potete solo immaginare come possa essere stato luminoso quel cielo in mezzo al buio più buio senza inquinamento.

Il maso si chiama Bel Odei e ad accogliervi sarà il calore della famiglia Pramstaller. Il nostro appartamento per due adulti e due bambini era perfetto. Se vi siete incuriositi vi lascio il sito: www.belodei.italta badia 257Noi ci siamo stati a luglio e abbiamo pagato veramente una sciocchezza.

LE NOSTRE ESCURSIONI

Da San Martino in Badia potrete andare veramente in millemila posti e valli. Non c’è che l’imbarazzo della scelta. Da noi ristretta perchè muniti di un settenne ma soprattutto di un quattrenne.

Da non perdere assolutamente con i bambini:

  • Il Passo delle Erbe, a soli 9 chilometri dal nostro Maso, che collega la Val Badia alla Val di Funes.
  • Valle dei Mulini a Longiarù, a poco più di sei chilometri da San Martino in Badia.
  • Parco Cervi Paraciora tra la Villa e Badia.
  • Colfosco: Parco Animali con fattoria didattica, Parco Avventura, Lago Biotopo, Pattinaggio sul ghiaccio per quando piove.
  • Badia: prendendo la seggiovia Santa Croce si arriva al Summerpark La Crusc, al Rifugio Lee, al sentiero tematico “Sulle Orme degli Animali Selvatici” che porta al Lago Lè.
  • San Cassiano: prendendo l’ovovia Piz Sorega si arriva ad uno snodo di passeggiate da far girare la testa. Saranno stati il tempo splendido e la particolare voglia di camminare dei bambini che ci hanno fatto trascorrere una delle giornate più belle della nostra vita. Giuro. Passeggiata di una bellezza disarmante fino al Rifugio Pralongia, da qui siamo arrivati alla Malga Soraghes per poi tornare a piedi fino a San Cassiano. Meraviglia continua.
  • Cortina D’Ampezzo: non proprio dietro l’angolo da dove eravamo noi ma una giornata piovosa ci ha spinto fino a lì. Volete mettere fare Mini Golf a Cortina?

A breve tutte le escursioni nel dettaglio e soprattutto in foto.

INFO PRATICHE: 

Alta Badia Summer Card: se prevedete di prendere molti impianti di risalita valutate se vi conviene fare questo abbonamento. Si tratta di una tessera nominativa per un numero illimitato di corse, con possibilità di scegliere per quanti giorni. Per i bambini fino a 8 anni è gratuita, ridotta fino ai sedici anni. Permette di avere anche agevolazioni allo stadio del ghiaccio e al Lago Biotopo di Colfosco e al Museo Ladino di San Martino in Badia.

Mobilcard: per chi non ha un proprio mezzo di trasporto conviene fare questa tessera che permette l’utilizzo di tutti i mezzi pubblici del sistema di trasporto di tutto l’Alto Adige.

Supermercati: la Despar aperta anche la domenica si trova a La Villa, a San Cassiano e a Badia.

Bancomat: fate in modo di non trovarvi a San Cassiano senza contanti perchè fino all’anno scorso in tutto il paese non c’era uno sportello bancomat. Assurdo.

Qui le altre nostre vacanze “dolomitiche” nei masi:

Vita da Maso

Val Gardena – Vallunga per famiglie

Val D’Anna con bambini

Alpe di Siusi: laghetti di Fiè e Malga Tuff

Monte Pana in Val Gardena -Bimbi felici, genitori ancor di più.

Val Pusteria: Maso delle Erbe a Montevila

Naturonda – Città dei Sassi al Passo Sella

Valle Aurina e Val di Tures: le Cascate di Riva.

 

Annunci